Un recente intervento su un tumore del retto, eseguito senza incisioni esterne né colostomia, conferma la crescita della Chirurgia Generale e d’Urgenza del S. Giovanni Evangelista, sempre più orientata all’innovazione e alla qualità delle cure.
Un’équipe multidisciplinare, percorsi strutturati e un utilizzo sempre più avanzato delle tecniche mini-invasive: è questo il modello organizzativo e clinico dell’Unità di Chirurgia Generale e d’Urgenza dell’Ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli (ASL Roma 5), diretta dal Dott. Vito Pende.
L’Unità rappresenta oggi una realtà in crescita nel panorama sanitario regionale, con attività che spaziano dalla chirurgia oncologica e funzionale mini-invasiva dell’apparato digerente – con particolare riguardo ai tumori gastrici e colo-rettali – all’endocrinochirurgia, la chirurgia della parete addominale e del pavimento pelvico, la proctologia e la chirurgia d’urgenza, anch’essa eseguita prevalentemente con tecniche mini-invasive. Particolare attenzione è rivolta ai percorsi oncologici integrati, basati su una stretta collaborazione tra le diverse specialità e su una presa in carico globale del paziente, dalla diagnosi al follow-up, per garantire cure personalizzate, sicure e di qualità.
In questo contesto, l’équipe ha sviluppato competenze specifiche nelle tecniche chirurgiche mini-invasive, che permettono interventi sempre più precisi e meno impattanti, con benefici significativi in termini di recupero post-operatorio e qualità della vita. Ne è un esempio un recente intervento eseguito su una paziente di 75 anni affetta da tumore del retto basso: grazie a un’attenta pianificazione chirurgica e all’utilizzo della tecnica trans-anale mini-invasiva (TAMIS), è stato possibile rimuovere completamente il tumore senza incisioni esterne e senza ricorrere alla colostomia accedendo direttamente per via naturale con strumenti laparoscopici, preservando le funzioni di continenza dell’area ano-rettale e consentendo una dimissione veloce.
I numeri confermano il percorso di crescita dell’Unità di Chirurgia: nei primi cinque mesi dall’insediamento del nuovo Direttore, sono stati eseguiti 40 interventi di chirurgia colo-rettale per patologia oncologica e oltre 60 pazienti sono stati presi in carico nel PDTA della ASL Roma 5, valutati collegialmente da chirurghi, oncologi, radioterapisti ed endoscopisti e avviati a trattamenti chemio e radioterapici appropriati. Contestualmente, è stata ampliata l’offerta ambulatoriale con l’attivazione di due ulteriori spazi dedicati alla chirurgia della parete addominale (ernie, laparoceli, diastasi) e alla colo-proctologia.
Un modello che coniuga innovazione tecnologica, competenze specialistiche e collaborazione tra professionisti con un obiettivo chiaro: garantire cure sempre più efficaci, meno invasive e attente alla qualità della vita delle persone, in linea con il percorso di potenziamento dell’offerta assistenziale promosso dalla ASL Roma 5.






