L’accesso dell’utente al Pronto Soccorso è spesso caratterizzato da situazioni di urgenza e dall’imprevedibilità del flusso di accessi. Il bisogno di ricevere informazioni e la difficoltà di comprendere tempi e modalità del percorso assistenziale possono generare ansia, timore e disorientamento nei pazienti e nei loro familiari. Per questo motivo è fondamentale prevedere specifiche azioni di accoglienza e accompagnamento, capaci di sostenere l’utente lungo tutto il percorso e garantire un adeguato livello di presa in carico.
In questo contesto, la fase di attesa rappresenta un momento particolarmente delicato per familiari e caregiver, spesso carico di aspettative emotive legate al bisogno di ricevere informazioni sullo stato di salute della persona assistita.
Gli infermieri del Servizio di Umanizzazione e Accoglienza svolgono un ruolo centrale nella gestione della relazione tra operatori sanitari, pazienti e familiari, favorendo un dialogo diretto e contribuendo a ridurre ansia, paura e frustrazione. Attraverso l’ascolto e la comunicazione, forniscono informazioni sullo stato di salute dell’assistito, sulle condizioni generali e sul percorso diagnostico-assistenziale, attenuando l’impatto emotivo che spesso accompagna l’ingresso in una struttura di emergenza.
Il concetto di umanizzazione dell’assistenza comprende anche aspetti legati al comfort e alla tutela della privacy, strettamente connessi alla qualità degli ambienti di cura. Questi elementi contribuiscono in modo significativo all’efficienza e all’efficacia dell’assistenza sanitaria, oltre a incidere positivamente sulla qualità percepita e sul livello di soddisfazione dei cittadini.
Che cos'è
Per “Accoglienza/Umanizzazione” si intende la presa in carico globale al momento dell’arrivo in Pronto Soccorso e nelle fasi che precedono e seguono il Triage.
Cosa offre
Gli Infermieri del Servizio di Umanizzazione e Accoglienza sono formati per:
- accogliere pazienti, familiari e caregiver all’arrivo in Pronto Soccorso
- facilitare la comunicazione con il personale sanitario
- fornire informazioni sul percorso di cura e lo stato di salute dell’assistito
- offrire ascolto e orientamento a familiari e caregiver
- aiutare a ridurre ansia e smarrimento durante l’attesa
Contatti
Il Servizio, attivo 365 giorni l’anno dalle 8:00 alle 20:00, è disponibile nei Presidi Ospedalieri:
