Indirizzo: Via Tenuta del Cavaliere 1 – 00012 Guidonia Montecelio (RM)
E-mail: ispettorato.micologico@aslroma5.it
PEC: uoc.ian@pec.aslroma5.it
Descrizione e finalità del servizio:
La raccolta dei funghi è una tradizione profondamente radicata nella cultura e nelle tradizioni della nostra regione. Durante la stagione di crescita dei funghi, sono moltissime le persone che amano andare per boschi a raccogliere questi prodotti della natura i quali però, vanno consumati con la massima attenzione.
Al fine di prevenire le intossicazioni derivanti dal consumo di funghi, la ASL Roma 5, fin dal 1993, ha istituito, secondo le disposizioni di legge, l’Ispettorato micologico, nell’ambito del Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione che a sua volta opera nel Dipartimento di Prevenzione.
L’Ispettorato Micologico della ASL Roma 5 è individuato dalla DGR n. 543 del 20/07/2009 come struttura tecnica di riferimento regionale, fornendo supporto attraverso l’esperienza scientifica e tecnica nel settore a tutti i centri di controllo micologico della Regione Lazio.
Giorni autorizzati per raccolta: Dal 2025 nella Regione Lazio la raccolta dei funghi è consentita tutti i giorni.
Orario Controllo della commestibilità dei funghi spontanei alla popolazione:
Il servizio è garantito ai seguenti orari dal 1° settembre al 30 novembre. Fuori da tale periodo chiamare telefonicamente per un appuntamento:
- Colleferro: Viale degli Esplosivi 9
Lunedì 12:30 – 13:30
Tel: 331 269 89 65/ 93 - Guidonia: CAR Centro Direzionale – Palazzina B, Quarto piano – Via Tenuta del Cavaliere 1
Lunedì e Mercoledì 9:00 – 10:00
Tel: 338 859 87 04/ 392 363 25 30 - Monterotondo: Via Vulcano 1/E
Lunedì e Mercoledì 9:00 – 10:00
Tel: 335 871 97 00/ 331 269 89 63 - Palestrina: Via Porta San Martino 38
Mercoledì 12:00 – 13:00
Tel: 335 872 93 99/ 331 269 93 18 - Tivoli: Sede Comunità Montata – Secondo Piano – Via Nazionale Tiburtina 2
Lunedì e Mercoledì 9:00 – 10:00
Tel: 392 436 32 55/ 347 300 27 59
Il controllo della commestibilità dei funghi raccolti dai privati cittadini è gratuito ed è effettuato su tutto il territorio aziendale gli sportelli micologici. I funghi dovranno essere presentati per il controllo in contenitori rigidi e aerati (cestini o cassettine di legno), interi e non recisi in modo tale che risultino privi della base del gambo. Per motivi di sicurezza è necessario sottoporre al controllo tutti gli esemplari raccolti e non solo il campione che il raccoglitore ritiene rappresentativo.
I funghi velenosi e quelli non commestibili saranno distrutti dopo l’avvenuto controllo, quelli giudicati commestibili saranno restituiti e dovranno essere consumati sempre ben cotti e in modiche quantità.
È bene ricordare che anche i funghi commestibili, se cotti insufficientemente, masticati poco, consumati in quantità eccessiva, o anche per intolleranza individuale, possono dare luogo a disturbi.
Prestazioni erogate:
- Controllo della commestibilità dei funghi spontanei alla popolazione.
- Consulenza presso ospedali e altre strutture di emergenza in occasione di presunti casi di intossicazione
- Indagini micologiche di laboratorio (in caso di necessità i micologi sono immediatamente reperibili su tutto il territorio della ASL, attraverso l’istituto della pronta disponibilità micologica). Le ricerche effettuate presso il laboratorio riguardano:
- esami morfobotanici macroscopici di reperti di funghi o frammenti di funghi, presenti nei residui dei pasti o nei liquidi biologici dei soggetti intossicati
- esami morfobotanici microscopici per il rilevamento e la tipizzazione delle spore fungine
- esami chimico-cromatici
- determinazione speciografica ed accertamento dell’appartenenza a specie commestibili dei funghi e dei tartufi da ammettere alla commercializzazione nei casi in cui non sia possibile o risulti difficoltoso il riconoscimento macroscopico
- indagini sulla presenza di specie diverse, larve, e impurità nelle confezioni di funghi secchi
- monitoraggio delle specie fungine velenose presenti sul territorio, in relazione ai pericoli connessi alla confondibilità derivanti dalle usanze locali sulla raccolta ed il consumo dei funghi. Presso il laboratorio micologico è istituito il registro dei – – casi di intossicazione da consumo di funghi che si verificano sul territorio.
- Controllo ufficiale e controllo della certificazione sanitaria dei funghi epigei spontanei destinati alla commercializzazione presso il CAR – Centro agro-alimentare Roma e presso le aziende.
I funghi epigei spontanei (porcini. galletti etc.) da ammettere al commercio devono essere provvisti della certificazione di avvenuto controllo da parte di un micologo privato abilitato o appartenente al competente ispettorato micologico.
Sulle cassette – contenenti una sola specie – dovrà essere apposto un cartellino con il nome scientifico della specie, il peso e la provenienza dei funghi, nonché firma e riferimenti del micologo che ha effettuato il controllo. - Controllo ufficiale presso gli esercizi di confezionamento, vendita e ristorazione.
La lavorazione e confezionamento dei funghi e la vendita sono soggetti alle norme generali inerenti l’igiene degli alimenti. Inoltre vi sono alcune norme specifiche relative ai funghi:- aziende di produzione e confezionamento funghi secchi o comunque conservati:
- obbligo per l’azienda di nominare un micologo iscritto nell’elenco nazionale del Ministero della Salute;
- vendita al dettaglio o all’ingrosso di funghi spontanei (porcini. galletti etc.)
- obbligo di essere in possesso di certificato di abilitazione alla vendita rilasciato dalla ASL previo esame
- obbligo di specifica autorizzazione comunale
- La vendita ambulante dei funghi spontanei è permessa solo nei comuni che ne prevedano la possibilità.
- aziende di produzione e confezionamento funghi secchi o comunque conservati:
- Corsi di formazione validi per il rilascio del tesserino regionale
- Interventi formativi ed educativi diretti alla popolazione: su richiesta delle scuole e dei Comuni, sono organizzate lezioni generali sul mondo dei funghi, sulla loro importanza per l’ecosistema, sulle corrette modalità di raccolta, sulla loro pericolosità se consumati senza le dovute cautele.
- Rilascio dei certificati di abilitazione alla vendita previo esame
- Vigilanza ai sensi della Legge Regionale 32/98 per la raccolta e commercializzazione di funghi epigei spontanei e di altri prodotti del sottobosco prevede alcuni obblighi:
- possesso di un attestato di frequenza di un corso di formazione micologica di 14 ore
- limite di 3 kg nel quantitativo di funghi che si possono raccogliere giornalmente
- obbligo del cestino rigido
- divieto di raccolta della specie Amanita cesarea allo stato di ovolo chiuso
Personale
Tecnici della Prevenzione Micologi
Sede di Colleferro: Dott. A. De Lucia – Dott. D. Neccia
Sede di Guidonia: Dott. A. Antonini – Dott. F. Carlevale
Sede di Monterotondo: Dott. M. Rughetti – Dott. A. Bianchi
Sede di Palestrina: Dott. V. Maggi – Dott.ssa D. Palombi
Sede di Subiaco: Dott. D. Ilari – Dott.ssa L. Piacente
Sede di Tivoli: Dott. F. Colle – Dott.ssa A. Poggi
Corsi:
La Legge Regionale 32/98 prevede, ai fini della raccolta dei funghi spontanei su tutto il territorio regionale, il possesso dell’attestato di partecipazione ad un corso di formazione micologica di 14 ore che può esser organizzato da ASL, Comuni, Province, Enti pubblici e privati e associazioni micologiche (il tesserino non è più rilasciato).
All’attestato di partecipazione al corso va allegato, fino a 65 anni di età, il pagamento annuale del contributo regionale di 25,00 euro (per i residenti al di fuori della Regione Lazio 40,00 euro).
Modalità di pagamento del contributo regionale
Consultare la pagina dedicata della Regione Lazio
L’Ispettorato micologico organizza periodicamente corsi per i raccoglitori, nelle diverse sedi distrettuali. I corsi sono solitamente articolati in sei lezioni (due ogni settimana), con preferenza per le ore tardo pomeridiane, e sono previsti sia in presenza che in modalità e-learning.
Sono occasionalmente organizzati anche corsi di preparazione per l’esame di idoneità alla vendita dei funghi epigei spontanei (durata 5 ore).
Per restare aggiornati sulle date e le modalità dei corsi in programma consultare la sezione news del presente sito e le pagine social Instagram e Facebook della ASL Roma 5.
Idoneità alla vendita dei funghi epigei spontanei:
La vendita dei funghi epigei freschi spontanei è soggetta ad autorizzazione comunale rilasciata esclusivamente agli esercenti riconosciuti idonei alla identificazione delle specie fungine commercializzate a seguito di superamento di esame-colloquio da sostenersi presso i competenti servizi delle aziende ASL (Legge Regionale Lazio n. 32/98); presso l’Ispettorato Micologico è possibile ottenere, sostenendo un esame, l’attestato di idoneità per la vendita dei funghi epigei spontanei.
È necessario prenotarsi inviando all’Ispettorato Micologico il “Modulo domanda esame venditori funghi” debitamente compilato, allegando la ricevuta di pagamento 41,32 euro con causale: “Attestato di idoneità all’identificazione dei funghi epigei spontanei ai fini della vendita”. C/C Postale 82501008 – IBAN: IT13K02008394520000006570071.
Argomenti dell’esame:
- Parti costitutive di un fungo;
- Principali famiglie di funghi;
- Etichettatura e tracciabilità;
- Caratteristiche specifiche delle specie che si intende porre in vendita;
- Funghi coltivati;
- Cenni legislativi (DPR 376/95 – Legge Regionale 32/98 – DGR 423/2019).
Documentazione:
Elenco ispettorati micologici Regione Lazio (2023)
Registro Micologi privati (2025)
Registro Micologi Regione Lazio (2025)
Normative di Legge:
Disciplina della raccolta e della commercializzazione dei funghi epigei spontanei e di altri prodotti del sottobosco (L.R. 5 Agosto 1998, n. 32 – Modificata dalla Legge regionale 14 agosto 2017, n. 9)
Approvazione funzioni Ispettorato Micologico DGR 423.2019
Regolamento concernente la disciplina della raccolta e della commercializzazione DPR 376 95
Integrazione dell’allegato I relativo all’elenco delle specie di funghi freschi commercializzabili (L.R.32/1998 – D.P.R. 376/1995) DGR n. 547 del 12/07/2022
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